Le grandi opportunità sono ovunque, ma bisogna sempre stare al passo

Euroansa Storie – Le grandi opportunità sono ovunque, ma bisogna sempre stare al passo

“Pieno di energia e appassionato del mio lavoro!”

“Le grandi opportunità sono ovunque e vanno affrontate col giusto piglio”

“Essere consulente creditizio in un piccolo comune veneto: sfide ed opportunità”

Sono Nicola Caravello e ho un ufficio Euroansa a Castelfranco Veneto dal 2015. Ho conosciuto Ansano lavorando insieme a lui in un’azienda precedente e, quando è diventato il titolare di questa interessante realtà, mi ha convinto a unirmi a lui in questa avventura. È stata una decisione facile, non solo perché mi occupo da quasi vent’anni di mediazione creditizia, ma anche perché lo conosco bene e la reputo una persona lungimirante, trasparente ed umile.

Apprezzo il fatto che sia sempre disponibile e attento a ogni dettaglio del lavoro, senza focalizzarsi solo sui grandi affari. Questo amore per il suo lavoro si riflette anche nelle caratteristiche dell’azienda.

Nel tempo, il settore ha subito numerosi cambiamenti e per restare competitivi è stato necessario adattarsi velocemente. Castelfranco Veneto è un paese di 30.000 abitanti e, sebbene il territorio in cui opero non sia paragonabile a grandi città come Milano, Roma o Bologna, credo che le sfide del lavoro siano simili per me e per i colleghi che operano in contesti più grandi.

Non so se questa mia percezione sia corretta, ma nonostante io abbia lavorato solo nella mia zona, mi sono confrontato con colleghi provenienti da altre aree e credo che il lavoro del consulente creditizio sia ricco di sfide ovunque. Anche se il Veneto ha le sue particolarità, non penso che altrove il lavoro sia più facile. Ovunque ci sono pro e contro. In particolare, il Veneto potrebbe essere difficile per alcune condizioni che sono strette dal punto di vista commerciale o per alcuni aspetti dei mutui. Ma ogni zona ha le sue difficoltà. Non c’è da preoccuparsi troppo, il bello e il brutto esistono ovunque.

Non sono un manager e non gestisco altre persone, quindi la mia produzione è incentrata su di me. Dopo tanti anni in questo settore, a volte mi chiedo se avrò la forza di continuare a fare questo lavoro per altri cinque, sei o dieci anni.

Guardandomi attorno, all’interno delle realtà che mi segnalano i clienti, noto un continuo cambio generazionale: i figli stanno prendendo il posto dei padri al timone delle agenzie. Questo significa che anche i rapporti stanno cambiando.

Tuttavia, mi sento ancora pieno di energia e appassionato del mio lavoro. Sono convinto che per almeno i prossimi dieci o quindici anni sarò ancora competitivo e pronto ad affrontare le sfide di un settore in continua evoluzione e cambiamento.