Cosa si intende per Rogito
Con il termine rogito si intende l’atto pubblico mediante il quale si definisce la vendita tra le parti. In realtà il termine rogito può essere utilizzato anche per altre tipologie di atti/contratti.
Il rogito viene redatto dal notaio incaricato il quale assume il ruolo di pubblico ufficiale, di conseguenza autentica ciò che viene riportato nell’atto e le identità dei presenti.
Una volta concluso il rogito e successivamente registrato l’atto (contratto) di compravendita la proprietà traslerà dal venditore all’acquirente.
Chi sono i soggetti presenti al rogito
I soggetti che devono comparire al rogito del notaio, sono innanzitutto le persone interessate dall’atto di compravendita o di mutuo.
Nel caso della compravendita e dell’erogazione del mutuo, i soggetti obbligati a presenziare sono l’acquirente o un suo delegato, il venditore o un suo delegato, il notaio, l’eventuale mediatore (immobiliare o creditizio) che se presente deve presenziare alla stipula come previsto dalla legge Bersani del 2006. Nel caso della stipula del mutuo viene convocato anche il rappresentante della banca delegato a rappresentare l’istituto di credito.
I documenti da presentare al rogito
I documenti da presentare al momento del rogito, affinché ci sia la chiusura bonaria dell’iter di compravendita e mutuo, sono i seguenti:
- Atto di provenienza dell’immobile
- I documenti personali degli interessati
- Le visura catastali ed ipotecarie dell’immobile
- Le planimetria catastali, certificate dal catasto
La carenza o la irregolarità di uno di questi documenti, rende invalido il rogito, di conseguenza il notaio non procederà alla redazione.
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Le spese da sostenere per il rogito
Le spese da dover sostenere per la redazione dell’atto notarile sono solitamente a carico del compratore, però non è stabilito dalla legge è piuttosto una consuetudine, niente vieta quindi di poter accordarsi sul pagamento delle spese da parte del venditore.
Le spese sono da comprendersi solitamente nella prestazione del notaio e delle relative imposte, il prezzo varia a seconda del luogo in cui viene stipulato l’atto ed in relazione al prezzo dell’immobile.
Le spese fisse sono:
- l’imposta di registro pari al 2% del prezzo dell’immobile se prima casa altrimento se seconda casa il 9%
- l’imposta catastale pari a 50€ e quella ipotecaria pari a 50€
- infine l’ IVA pari al 4% se l’immobile è in costruzione e quindi acquistato dal costruttore.
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