Ci sono storie che si intrecciano in modo così profondo con quella di un’azienda da diventarne il riflesso più autentico. Per questo nuovo appuntamento della nostra rubrica “Quattro chiacchiere con…”, incontriamo una delle colonne storiche di Euroansa, Fabio Allegranti, Team Manager che da vent’anni guida l’ufficio di Livorno.
Quella di Livorno non è una sede qualunque. Per anni è stata il miglior ufficio d’Italia per produzione all’interno dell’intera rete nazionale, un vero modello di eccellenza nella mediazione creditizia. Dietro ai numeri, però, c’è sempre un grande motore umano. Fabio ha saputo costruire una realtà solida e strutturata, che oggi conta 14 consulenti del credito e 3 assistenti di back office.
Un successo condiviso anche nella vita privata: al suo fianco lavora infatti la moglie, Annalisa Marchi, anche lei consulente e tra le migliori produttrici della rete Euroansa.
Abbiamo incontrato Fabio per farci raccontare il segreto di questa straordinaria longevità professionale e la forza di una squadra che, nel tempo, è diventato una famiglia.
Fabio, vent’anni in Euroansa significano aver visto nascere, crescere e trasformarsi questa realtà. Il tuo ufficio di Livorno è stato per anni il numero uno in Italia per produzione, un traguardo importante. Oggi guidi una squadra composta da 14 consulenti del credito e 3 assistenti di back office. Qual è il segreto per mantenere un gruppo così numeroso sempre motivato, unito e performante ai massimi livelli per così tanto tempo?
Credo che la chiave di tutto sia stata l’empatia, quindi la capacità di mettermi costantemente nei panni dei miei collaboratori e guardare le cose dal loro punto di vista. In vent’anni abbiamo vissuto insieme grandi successi e momenti complessi, e questo mi ha richiesto un lavoro personalizzato con ciascuno di loro. Nel tempo, anche grazie al loro aiuto, ho imparato a toccare le corde giuste per fare in modo che ogni professionista potesse esprimere al meglio il proprio potenziale.
Un ruolo fondamentale lo hanno avuto le attività extra-lavorative. Condividere momenti fuori dall’ufficio ci ha permesso di creare un legame profondo. In questi anni ho visto colleghi sposarsi, comprare casa, avere figli. Giorno dopo giorno siamo diventati davvero una famiglia ed è questa unione la vera forza che ci ha permesso, e ci permette ancora oggi, di raggiungere traguardi importanti.
Nella tua avventura professionale c’è una bella sinergia tra lavoro e vita privata. Tua moglie Annalisa non solo condivide con te le giornate in ufficio, ma è stata a lungo una delle migliori produttrici della rete Euroansa. Come si riesce a bilanciare la vita di coppia con la gestione di un ufficio leader nella consulenza del credito? E quale valore aggiunto porta questa complicità nel lavoro quotidiano con i clienti e con il team?
Ad Annalisa devo un ringraziamento immenso, perché da questo punto di vista è una persona semplicemente favolosa. Quando varchiamo la soglia dell’ufficio siamo prima di tutto colleghi, perché il fatto di essere marito e moglie passa momentaneamente in secondo piano, lasciando spazio alla professionalità.
Ci tengo a dire che non ha mai ricevuto trattamenti di favore da parte mia. Anzi, ha dovuto faticare il doppio. Pur essendo partita completamente da zero in questo settore, ha dimostrato fin da subito una sensibilità incredibile e una dedizione totale, dando sempre il 100% ogni giorno.
Il suo supporto per me è stato, ed è tuttora, vitale. Certo, quando torniamo a casa cerchiamo di darci una regola e di parlare il meno possibile di lavoro, ma quando condividi la stessa forte passione per quello che fai, confrontarsi anche a cena diventa quasi fisiologico e inevitabile.
Vent’anni trascorsi all’interno dello stesso network sono un pezzo di vita importante, fatto di sfide, traguardi e relazioni umane. Se dovessi guardarti indietro e scegliere un momento unico, qual è il ricordo più bello o l’emozione più grande che custodisci da quando sei in Euroansa?
Sceglierne uno solo è praticamente impossibile, perché i momenti significativi sono stati tantissimi. Però, paradossalmente, i miei ricordi più belli e intensi sono legati proprio ai momenti di difficoltà affrontati all’inizio della nostra storia. Quel senso di appartenenza e quella determinazione delle origini li riconosco ancora oggi nei nostri soci. Basti pensare che Ansano, quando ricorda quegli anni, si emoziona ancora come il primo giorno.
Oggi Euroansa è una realtà leader nel settore della mediazione creditizia. Raccogliamo grandi successi e soddisfazioni quotidiane, ma è il pensiero di tutte le barriere che abbiamo abbattuto e delle sfide che abbiamo superato insieme per arrivare fin qui che mi riempie, ogni volta, di un profondo orgoglio e di sincera commozione.





