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Guida completa su come ottenere un secondo mutuo

Comprare una seconda casa o ottenere nuova liquidità sfruttando un immobile già ipotecato: le strade per un secondo mutuo sono diverse, ma quali sono quelle davvero percorribili per te? Tra “mutui integrativi” e nuove ipoteche, è facile fare confusione. Abbiamo raccolto in questo articolo tutto quello che devi sapere su limiti di legge, vantaggi fiscali (e mancanze) e strategie per migliorare il tuo profilo creditizio

Guida completa su come ottenere un secondo mutuo

In Italia è possibile ottenere un secondo mutuo ed è un’operazione sempre più frequente, ma prevede valutazione più rigorose. Con il secondo mutuo si fa riferimento principalmente a due casistiche: quando viene richiesto un nuovo finanziamento mentre ne esiste già uno in essere, oppure per ottenere della liquidità aggiuntiva sfruttando un immobile di proprietà gravato da mutuo, sul quale viene iscritta un’ipoteca di secondo grado. In generale, le motivazioni più frequenti per richiedere un secondo mutuo sono l’acquisto di una seconda casa, l’ottenimento di liquidità aggiuntiva o il finanziamento di lavori di ristrutturazione.

Dato che ,con la richiesta del secondo mutuo, il richiedente sostiene la rata di un secondo impegno finanziario oltre a quello che ha già in corso, la banca effettua una profilazione più attenta, valutando fattori come: il rapporto rata reddito (RRR), generalmente non deve superare il 30-35% del reddito netto mensile del richiedente; la dimostrazione di maggiore disponibilità economica poiché, tendenzialmente, con il secondo mutuo le banche, a seconda dell’operazione, finanziano tra il 60 e l’80% del valore dell’immobile; la verifica di eventuali segnalazioni in CRIF o Banca d’Italia.

Cosa sapere prima di chiedere un secondo mutuo

In ambito giuridico, il secondo finanziamento comporta la sottoscrizione di un nuovo contratto, comprendente condizioni contrattuali differenti e autonome rispetto al primo mutuo, e può prevedere l’iscrizione di un’ipoteca di secondo grado su un immobile già ipotecato o l’iscrizione di un’ipoteca su un nuovo immobile acquistato

Richiedere un secondo mutuo è possibile, ma è necessario valutare la possibilità di sostenere un impegno mensile maggiore ed i costi previsti, per la sottoscrizione del contratto di mutuo.

Ovviamente il contratto di mutuo richiede l’iscrizione ipotecaria su un bene immobile. A seconda del tuo progetto, puoi valutare alcune strade diverse:

Caso 1: Può essere sufficiente rifinanziare il mutuo pre-esistente andando a richiedere un importo maggiorato che estingua il precedente e dia la liquidità necessaria per il nuovo progetto.

Caso 2: Richiedi un mutuo destinato all’acquisto di una seconda casa, con iscrizione ipotecaria sul nuovo immobile. In questa situazione, mantengo in essere il primo mutuo già esistente.

Caso 3: Offri come garanzia un secondo immobile di tua proprietà che non ha ipoteche (ad esempio per finanziare una ristrutturazione).

In generale una volta che sottoscrivo un contratto di finanziamento, la tassazione e le eventuali agevolazioni fiscali derivano dalla finalità dell’operazione che vado a finanziare.

Per ottenere maggiori informazioni su come richiedere e ottenere un mutuo,  consulta il nostro sito, che può esserti di supporto e chiarire ogni dubbio.

Come funziona un secondo mutuo

Il secondo mutuo è un finanziamento che si aggiunge a un primo mutuo  già esistente, ed è un’operazione piuttosto comune in Italia.

Chiedere il secondo mutuo comporta un doppio impegno finanziario, per questo la banca verifica la fattibilità di rimborso in modo più rigido. Tendenzialmente la procedura per richiedere un nuovo finanziamento prevede diverse fasi:

  1. Richiesta e pre-fattibilità: il mutuatario effettua la richiesta alla banca e presenta i documenti per valutare la pre-fattibilità del secondo mutuo
  2. Istruttoria: La banca analizza i documenti personali e reddituali del richiedente e verifica la regolarità dei pagamenti degli impegni in corso
  3. Perizia: la banca incarica un perito di far valutare l’immobile per confermare il valore di mercato.
  4. Delibera: la banca accetta la richiesta di mutuo
  5. Stipula: firma del contratto di mutuo davanti al notaio, con consenguente iscrizione dell’ipoteca e erogazione della somma richiesta

I documenti per richiedere un mutuo sono:

  • Documenti base: carte d’identità, codice fiscale, stato di famiglia e stato civile
  • Documenti aggiuntivi: eventuali documenti aggiuntivi richiesti in base alla situazione specifica del cliente
  • Documenti reddituali: contratto di lavoro, busta paga, Certificazione Unica e  dichiarazione dei redditi per i lavoratori autonomi
  • Presentazione degli estratti conti bancari
  • Documenti sull’immobile: visure catastali e planimetria, documentazione attestante la conformità urbanistica dell’immobile (eventuale permesso per costruire..)
  •  Documenti informazioni relativi ad impegni in corso: debito residuo del mutuo, piano di ammortamento, documenti relativi ad altri impegni finanziari

Un consiglio pratico per velocizzare la richiesta del secondo mutuo è raccogliere anticipatamente la documentazione completa per poterla presentare in un’unica soluzione alla banca. Può essere vantaggioso affidarsi a un consulente creditizio di Euroansa, per individuare la soluzione migliore in base ai propri obiettivi e comprendere quale banca potrebbe garantire processi di erogazione più ridotti, oltre che supportarti in tutto l’iter di gestione della pratica  

Per parlare con un nostro consulente, puoi effettuare una simulazione sul nostro sito.

Quanti mutui posso avere contemporaneamente?

In Italia non esiste un limite massimo di mutui, ma le banche, prima di concedere un nuovo finanziamento aggiuntivo, verificano se possa sostenere una nuova rata. Nonostante non esista una legge su quanti mutui si possono avere contemporaneamente, vengono svolte verifiche più rigide.

Sottoscrivere un secondo mutuo significa, comprendere le caratteristiche dei vari prodotti proposti dal mercato, valutare se si è in grado di sostenere un nuovo impegno ed eventualmente se necessario, inserire un cointestatario o un garante, verificare l’eventuale agevolazione previste per il nuovo mutuo da richiedere…Insomma possedere tutte le competenze specifiche che puoi trovare in un consulente Euroansa. Affidarsi ad un nostro consulente, significa avere al proprio fianco un professionista che saprà guidarti per scegliere un prodotto più adatto a realizzare il tuo progetto. 

Una strategia importante da attuare per capire come gestire più mutui contemporaneamente e scegliere la banca giusta, è affidarsi a un consulente finanziario, il quale può suggerire le offerte delle migliori banche per accendere un mutuo e aiutare nella scelta più favorevole in base ai propri bisogni. Attraverso una simulazione sul nostro portale mutui avrai la possibilità di metterti in contatto con un nostro consulente del credito!

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